Svolgimento del Matrimonio

Lo Svolgimento del Matrimonio secondo il Rito Cattolico

L’entrata in Chiesa il giorno delle nozze può seguire ordini diversi. Generalmente, si può scegliere tra tre principali tipi di corteo, a seconda della Chiesa, del tipo di cerimonia e della scelta degli invitati:


Corteo d’entrata in Chiesa ufficiale: nei matrimoni solenni, generalmente si forma un corteo d’ingresso con tutti gli invitati di riguardo. Lo sposo, che attende sul sagrato l’arrivo della sposa insieme ai parenti più intimi di entrambe le famiglie, la aiuta a scendere dall’auto, baciandole delicatamente la mano e offrendole il bouquet nuziale. Il corteo si forma in questo modo: i paggetti (dei quali uno verrà scelto per portare il cuscino in cui sono legate le fedi, unite da un sottile fiocco di raso), la sposa (al braccio sinistro del padre), le damigelle, lo sposo (accompagnato dalla madre), il padre dello sposo con la madre della sposa, i testimoni a coppie, i fratelli e le sorelle, gli zii e le sorelle, i primi cugini, i secondi cugini ed, infine, tutti gli altri invitati (a partire dagli amici più intimi).

Corteo d’entrata in Chiesa all’americana: attualmente usato anche in Italia, prevede che il sacerdote attenda la coppia sull’Altare. I paggetti (di sesso maschile) fanno il loro ingresso per primi, precedendo gli sposi. Seguono quindi le due damigelle della sposa, che cospargono petali di rosa dietro ogni suo passo.

Corteo d’entrata in Chiesa tradizionale: prevede che lo sposo faccia il suo ingresso qualche minuto prima della cerimonia, ponendo il braccio destro dalla madre che lo accompagna all’Altare. Seguono quindi i testimoni e la madre della sposa accompagnata da un parente di sesso maschile. Damigelle e paggetti, se presenti, attendono sul sagrato l’arrivo della sposa. Solitamente, la tradizione vuole che la sposa giunga in Chiesa con 10 minuti di ritardo. Il padre la aiuta quindi a scendere dall’auto con la quale sono arrivati, rendendole omaggio con il baciamano. Di seguito, gli eventuali paggetti precedono l’ingresso della sposa (che entra al braccio sinistro del padre) seguita dalle damigelle.

Se lo sposo è orfano della madre o, viceversa, il padre della sposa non è più in vita, dovranno essere accompagnati da un parente stretto di sesso opposto, a cui sono molto legati.

La disposizione degli invitati in Chiesa, di norma, è guidata da un parente degli sposi. Generalmente vuole a sinistra i parenti e gli amici intimi della sposa e a destra quelli dello sposo.

In ogni caso, la prima fila dei due i lati i lati è riservata ai genitori ed ai fratelli della coppia; la seconda a nonni e zii; la terza agli invitati di riguardo. A seguire, tutti gli altri amici e i conoscenti di entrambi.

Se sono presenti molti bambini, è opportuno contattare una baby sitter che li tenga occupati fuori dalla Chiesa, per poi riaccompagnarli al loro posto verso la fine della cerimonia.

Al termine della cerimonia nuziale, dopo le firme di rito, il marito porge il braccio destro alla moglie ed, insieme, gli sposi aprono il corteo di uscita seguiti da paggetti, damigelle, il padre di lei con la madre di lui (e viceversa).

Sul sagrato della Chiesa, la coppia viene accolta da una pioggia di riso (considerata di buon auspicio) per salutare e festeggiare con tutti gli invitati e i presenti.

 
 
 
 
 

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